Chi è il Forcone medio? Ecco l’identikit fatto grazie alla Rete.

LiveXtension, agenzia di comunicazione, ha tracciato il profilo del “Forcone medio” basandosi su un campione di 2001 persone che hanno messo “mi piace” alla pagina Facebook,  ”Il Movimento dei Forconi”. Escono fuori caratteristiche particolari di un movimento che fa dell’eterogeneità il suo cavallo di battaglia.

Chi è il Forcone medio? Ecco l'identikit fatto grazie alla Rete-M.F.- In questi giorni di proteste, sit in, blocchi stradali, molti si saranno chiesti, ma chi sono questi Forconi? Da dove provengono? Sono di destra o di sinistra? A dipanare il bandolo della matassa ci ha pensato LiveXtension, un’agenzia di comunicazione focalizzata sul digitale con particolari specializzazioni in ambito social, che ha deciso di analizzare quali siano le influenze di un movimento ancora poco conosciuto, che ha generato, allo stesso tempo sia aspre critiche che accorate dichiarazioni di solidarietà.
Avendo specializzazioni in ambito social, l’agenzia ha voluto partire proprio dai social network, la migliore piazza su cui si può capire quello che le persone pensano realmente.

Twitter: sul social network cinguettante l’hashtag #forconi ha avuto un rilevante picco a partire dal 9 dicembre, giorno in cui le proteste hanno avuto inizio, per poi attenuarsi dopo tre giorni dall’inizio delle proteste, il 12 dicembre, giorni in cui anche le piazze e le strade italiane erano un po’ più “tranquille”. Secondo il sito  Topsy.com, tra i pochi servizi in grado di filtrare tutti i messaggi pubblici di Twitter, ci sono stati picchi di citazioni anche fino a 25mila messaggi al giorno.

Per tracciare le caratteristiche principali del Forcone medio si è ricorsi all’altro social network per eccellenza Facebook. Qui, infatti, è stata condotta un’analisi degli interessi espressi sul social  da un campione di 2001 fans della pagina “Il Movimento dei Forconi”; pagina che attualmente piace a 73.723 utenti.

Per tracciare un profilo socio-demografico dei sostenitori si sono analizzate inizialmente le informazione del profilo e gli interessi di ciascun campione, in seguito si è misurato il grado di affinità con le pagine appartenenti alle categorie: media, politica, intrattenimento e informazione.
Si scopre, a questo punto, che sui social network, il Movimento dei Forconi, riceve un supporto da gruppi di persone molto diversi tra di loro per quanto riguarda l’orientamento politico.

Il Forcone medio è (su Facebook) un uomo (72%) ha 36 anni e non ha nessuna collocazione geografica precisa, vive al Nord, al Centro, al Sud; la maggior concentrazione però la si ha in città come Milano, Roma, e soprattutto la Sicilia, Palermo e Catania, dove i Forconi sono nati.
Le pagine affini al campione indicano una spiccata sensibilità verso la critica e la protesta al sistema politico: sulle pagine Facebook è diffuso un pensiero di controinformazione, disapprovazione e opposizione verso la politica, il governo e ciò che viene definito indistintamente come “casta”.

Per quanto riguarda l’orientamento politico c’è una sostanziale eterogeneità, si passa dall’estrema destra, con alcuni del campione che hanno un ”like” alle pagine di Casa Pound Italia, Forza Nuova, ma anche a politici come Giorgio Almirante e Francesco Storace, alla sinistra, dove tra i politici con un numero maggiore di fan troviamo Nichi Vendola, Antonio Di Pietro e Matteo Renzi, passando per il Movimento Cinquestelle.
Grandi assenti tra i Forconi, la Lega Nord e il centro-destra di Berlusconi, alcuni esponenti compaiono, ma sono molto in basso nella classifica, praticamente ininfluenti.
Tra i politici più prossimi troviamo  Rosario Crocetta (attuale presidente  della Regione Sicilia), Gianfranco Miccichè, Sonia Alfano, Luigi De Magistris (Sindaco di Napoli) e Rita Borsellino.

Come si informano? Gli show televisivi più apprezzati sono i talk show e i programmi di informazione come Piazzapulita (La7), Ballarò (RaiTre), Presa Diretta (RaiTre). Tra i giornalisti televisivi c’è un forte apprezzamento per Gianluigi Paragone, probabilmente perché con le sue trasmissioni si è occupato molto spesso ai vari argomenti legati all’antipolitica cara ai Forconi.

Da segnalare, anche una marcata connotazione anti-mafiosa dei Forconi, espressa nel gradimento per quelle pagine dedicate a personaggi, ad esempio il giornalista Giuseppe Alfano, ucciso dalla mafia nel ’93 a causa delle sue inchieste, o organizzazioni che lottano contro le mafie.

Tra i più seguiti, anche in fatto di musica, ci sono artisti legati alle terre del Sud e cantori di temi di rilevanza sociale come i 99 Posse, Caparezza, Carmen Consoli, Franco Battiato; ovviamente non mancano i mitici De Andrè e Battisti.

Insomma, tirando le somme, il movimento dei Forconi mette insieme molte anime del Paese da quelle più estremizzate a quelle più moderate. Un segno questo che mostra come tutti gli strati sociali del Paese siamo stati portati all’esasperazione sia dalla crisi economica, ma soprattutto da una classe politica incapace di tirare fuori il Paese dalla melma in cui sta sprofondando sempre di più.

Fonte.

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