Grecia. Carcere per coloro che non sono d’accordo con le normative UE

Il governo greco ha approvato un emendamento in base al quale ogni persona che si opponga o esprima disaccordo con la politica estera dell’Unione Europea sarà punito con una pena detentiva fino a due anni.

Articolo 458 A: “Violazioni alla normativa UE”

Nel corso dell’assemblea, i membri di Nuova Democrazia e il PASOK hanno adottato un articolo (458 A) che stipula che ogni persona che si opponga alla politica estera della Comunità europea o di un paese che ne faccia parte, è punibile con la reclusione fino a due anni.

Non credo che un altro articolo della costituzione greca ne abbia tradito lo spirito come questa iniquità.

Διαφωνείς με την ΕΕ; Φυλακή!L’altro giorno i membri di Nuova Democrazia e il PASOK hanno votato un vergognoso emendamento, la fine delle proteste contro l’”Euro Dolo”: chiunque sia in disaccordo con la politica estera della UE sarà sbattuto in galera!No, questo non è uno scherzo di cattivo gusto!

Da Giovedi 24 ottobre, nel codice penale alla Grecia  è stato aggiunto l’articolo 458A intitolato “Violazioni alla normativa UE” in base al quale è punito con la reclusione fino a due anni chi ritica le sanzioni contro i paesi, le organizzazioni o le persone dela UE …!

Incredibile, oltraggioso, ma purtroppo del tutto vero.

La feroce reazione del parlamentare del KKE, che ha evidenziato l’atteggiamento vergognoso del governo, attraverso gli altri radicali, che hanno reagito al dibattito su questa modifica ripugnante, che rende più ampiamente visibile, i “re nudi”, Samaras e Venizelos.
La Nuova Democrazia e il Pasok hanno votato a favore del nuovo governo “germanofilo”  in parlamento. E hanno costretto il governo ad abbandonare altri emendamenti, al fine di nascondere il tentativo di eliminare, con la reclusione, qualsiasi persona che osi resistere alle decisioni dell’UE nei confronti dei paesi o organizzazioni, che seguino la linea del Quarto Reich tedesco ed i vassalli della UE!
Syriza e indipendenti erano contro l’emendamento del governo e hanno votato contro.

E’ davvero spregevole l’atteggiamento di Samaras e di Venizelos. E ‘ovvio che questo articolo del codice penale dovrebbe essere abrogata immediatamente dal prossimo governo della Grecia, anche se naturalmente dovrà essere un governo non germanofilo come l’attuale governo PASOK-ND (ΝΔ-ΠΑΣΟΚ).

L’emendamento originale presentato dalle due parti (oltre a cercare di confondere le acque, compreso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, per coprire il fine dell’annientamento degli oppositori del loro interesse comunitario) è stato il seguente:

 ”Ogni persona che violi intenzionalmente sanzioni o misure restrittive nei confronti degli Stati o enti, organismi o persone fisiche o giuridiche con le decisioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite o di regolamenti comunitari, è punito con la reclusione per almeno sei mesi, salvo altra disposizione e contenuta pena più grave. Le disposizioni del comma precedente si applicano quando tali atti non sono punibili secondo le leggi del paese in cui perpetrato “!

Alla fine hanno rimosso completamente la menzione dell’ONU e hanno cambiato il minimo di sei mesi con un massimo di due anni di reclusione e spietatamente hanno votato.
[ ... ]
Non si dovrà, in nessun caso, applicare la legge di Samaras e Venizelos!
Il portavoce del Partito Comunista, Thanassis Pafilis, ha detto in Parlamento:

“L’insubordinazione e la disobbedienza sono un imperativo. E ‘dovere di ogni uomo che vuole il progresso della società e non può essere subordinato alla logica di entrare nello stampo di una certa umanità, é dovere dell’intera Europa di opporsi all’applicazione dell’articolo votato dal PASOK-ND”

Fonte.

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