Se il controllore è complice

Non ne parlo da diverso tempo, ma ogni tanto l’indignazione mi impone di tornare su argomenti già trattati.

Nel variegato mondo delle pseudomedicine si trova di tutto, spesso sono pratiche senza alcuna utilità (se non quella di fare arricchire chi le propone) talmente blande da non fare male a nessuno (sempre se la presa in giro, la truffa e la perdita della dignità ed economica non le considerassimo un danno), altre volte si tratta di pratiche dannose fisicamente, potenzialmente rischiose quando non evidentemente pericolose.

Sono queste le pseudomedicine che vanno combattute ad ogni costo e senza sosta. Se l’omeopatia ha dalla sua parte un rischio solo teorico (una caramella di zucchero non fa male, può farlo solo se sostituisce farmaci efficaci in malattie gravi), pratiche che affermano di curare il cancro o malattie incurabili sono un vero e proprio delitto nei confronti delle persone che ci credono.

Il caso Stamina è ancora in pieno svolgimento ed è stata solo la sua diffusione sui media che ha permesso a tante persone di conoscerlo, a scienziati di criticarlo mettendo in guardia il cittadino dalle false speranze offerte dai venditori di illusioni ma in altri casi non è così.

Ci si affida allora a chi di medicina se ne intende. Se esiste una pratica inutile o pericolosa, sono gli organi competenti che devono vigilare, proteggere il cittadino, evitare le truffe.

Ma quando sono proprio gli “organi competenti” ad appoggiare queste pratiche? Ecco che tutto diventa più subdolo, più rischioso e chi spende le sue energie per spiegare quanto sia assurda una presunta terapia, vede tutto il suo sforzo vanificato in un attimo.

Vi ricordate della “nuova medicina germanica“?

Una delle pseudomedicine più folli e terribili che esistano, ne ho già parlato qui, qui e qui.

Un ex medico tedesco, probabilmente colpito profondamente dalla morte tragica del figlio, teorizza una serie di princìpi che lo portano a fondare una “nuova medicina“. Non si tratta di princìpi dimostrati o plausibili, ma di un serie di assurde ed arbitrarie interpretazioni personali che mostrano come la follia possa impadronirsi anche di una mente razionale.

Per Ryke Geerd Hamer (oggi latitante in Norvegia), le malattie hanno “un senso”, sono semplicemente il risultato di un trauma (un conflitto) vissuto e che, risolto, ci farà guarire.

Alcuni esempi di questi “conflitti“? Presto detto: la paura di morire causa il cancro al polmone, la stessa paura di avere una malattia causa una malattia, il senso di soffocamento un tumore alla gola, la voglia di portare qualcuno al petto causa il tumore mammario, un maestro cattivo la leucemia…e mi fermo qui, un elenco di deliranti ed incredibili teorie, partorite evidentemente da un cervello malato e poi silenzio, non parlare a nessuno di quello che si fa, con una serie di “protezioni” e sicurezze che fanno dei gruppi hameriani una vera e propria setta, anzi una psicosetta.

Per curare queste malattie? Semplice, basta conoscere il conflitto che le ha generate e risolverlo, senza bisogno di farmaci: dal cancro alle malattie infettive, si guarisce. Le testimonianze di chi ha assistito alle rivoltanti pratiche hameriane sono terribili: persone che per i dolori oncologici passavano la notte colpendo il muro con la testa, bambini ridotti allo stadio larvale per non essersi curati in tempo (nota la storia di Olivia Pilhar), ragazze morte precocemente per non essere ricorse alle cure per la loro malattia. Naturalmente Hamer o i suoi seguaci non ha mai pubblicato nessun lavoro scientifico né sono noti casi di persone guarite da malattie seguendo i suoi deliranti metodi.

Hamer sostiene che queste teorie sarebbero conosciute dagli ebrei che le praticano di nascosto e solo su loro conoscenti. Giova anche ricordare che l’ex medico, malato di tumore, si è curato con la medicina standard ed è guarito. Sarebbero tante altre le cose da dire, ma visto che già ne ho parlato in passato, per chi fosse interessato, esiste un sito (italiano) che approfondisce accuratamente le pseudoteorie dell’ex medico tedesco, forse il più completo al mondo.

Bene, direte voi, chi vuoi che creda a baggianate simili, certo, anche se ci credesse una sola persona sarebbe abbastanza, ma se queste baggianate le ospita e patrocina un ordine dei medici sarebbe uno scandalo. Sì, è successo (non è la prima volta). A Cagliari, in un‘aula dell’ordine provinciale dei medici, conferenza sulle 5 leggi di Hamer.

Ho scritto all’ordine, chiedendo se si rendessero conto di ciò che stanno ospitando ma non mi è ancora arrivata risposta (e se dovesse arrivare sarà pubblicata) ma ritengo una cosa del genere come un grave insulto alla ragione ed alla medicina, oltre che una trappola per soggetti deboli.

Gentile Ordine dei medici chirurghi della provincia di Cagliari,

sono un medico iscritto ad altro ordine che da anni svolge un lavoro di divulgazione medico-scientifica. Mi arrivano diverse segnalazioni sull’operato (spesso drammatico) di pseudomedici, guaritori, ciarlatani che speculano sulla salute delle persone ed a queste cerco sempre di rispondere con dati scientifici, invitando i malcapitati a rivolgersi agli ordini dei medici per controllare o segnalare l’operato di uno o l’altro pseudomedico e consigliandogli di affidarsi solo al metodo scientifico. Non voglio dilungarmi, ma vi scrivo perché ho ricevuto la segnalazione di una conferenza che si svolgerà (http://www.omeca.it/index.php?option=com_content&view=article&id=733:quale-eziopatogenesi–le-5-leggi-biologiche-scoperte-dal-dott-hamer&catid=1:ultime&Itemid=50) il 14 febbraio presso i vostri locali e con il vostro patrocinio.

Si tratta di un “incontro” dedicato alle teorie assurde e del tutto antiscientifiche (per certi versi anche preoccupanti) dell’ex medico Ryke Geerd Hamer, oggi latitante, che sostiene che tutte le malattie hanno un senso e sono provocate da traumi e conflitti. Risolvendo questi conflitti possiamo guarire. Fioccano così una serie di corrispondenze incredibili: il diabete è provocato dalla paura dell’organo genitale maschile o dalla paura delle rane, il tumore al cervello da una caduta dalla culla, il tumore al seno dalla voglia di abbracciare qualcuno.
Sembra fantascienza?
Eppure è proprio così. Hamer è stato arrestato diverse volte ed infine radiato, dandosi alla macchia. In Italia esistono alcuni medici che praticano questa assurda teoria senza (c’è bisogno di aggiungerlo?) alcun fondamento scientifico, invitano i pazienti a non fare uso di farmaci, sconsigliano i vaccini e, persino la morfin, in caso di dolori oncologici, sarebbe dannosa.
Questa pseudomedicina (la chiamano “nuova medicina germanica” ed ha già fatto delle vittime) sarebbe conosciuta dagli ebrei che la praticherebbero in segreto. Follie? Sì, Hamer è stato già giudicato uno psicopatico (basta una ricerca anche sulla pagina di Wikipedia, è un personaggio ben noto alle cronache).
Quello che dico è solo una parte delle teorie di Hamer (per approfondire esiste un sito molto completo, questo:

http://www.dossierhamer.it).

Non voglio entrare nel merito della vostra decisione, ma apporre il vostro simbolo, collegare il vostro nome a certe cose, ospitare nei vostri locali certi temi, è pericoloso, dannoso per l’immagine della nostra attività, dannoso per la salute dei pazienti e fornisce ai seguaci (gli “hameriani” sono spesso paragonati ad una setta per la loro chiusura e determinazione) una pezza d’appoggio per convincere le persone della loro serietà. Questi fenomeni, un ordine dei medici, dovrebbe sanzionarli pesantemente, non ospitarli “a casa” e per me quello che potrebbe succedere è assolutamente incredibile.

Vi chiedo quindi di ripensare seriamente al vostro gesto prendendo le distanze da questo tipo di fenomeni (ci stupiamo del “caso Vannoni”?) ed aggiungo che riterrei un gesto irresponsabile il consentire l’ingresso di queste pericolose pseudoteorie (che dovrebbero essere combattute, non favorite!) nelle stanze dove si dovrebbe discutere di scienza, medicina, salute.

Scriverò presto un articolo sull’argomento e sulla conferenza che state ospitando e per questo motivo aspetto una vostra risposta, se possibile in breve tempo, che possa chiarire la vostra posizione a riguardo.
Non sottovalutate i pericoli della pseudomedicina.

 

Ringraziandovi, porgo cordiali saluti.
Dott. Salvo Di Grazia.

Non dico altro, che bisogno ci sarebbe di commentare se non aggiungendo che questi atti, oltre all’amarezza di veder svilita così una professione che dovrebbe avere nella scienza e nel buon senso due orientamenti imprescindibili, mettono in cattiva luce quegli organismi (come gli ordini dei medici) che dovrebbero vigilare, controllare, ammonire, se necessario ma soprattutto proteggere i pazienti dalle pericolose derive pseuodscientifiche?

…e ci stupiamo ancora del caso Stamina?
Fonte.

 

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